Poeta corso

Salvadò
Scotto

La voce della macchia e dei paesi, scritta in paghjelle: versi nati dal canto, dalla lingua corsa e dalla memoria degli antichi.

Paghjella cantata

Salvadò Scotto, poète corse

Capìtulu I

Una poesia che si canta

Nato ad Ajaccio e originario di Bastelicaccia, Salvadò Scotto scrive poesie in forma tradizionale: paghjelle, canzoni d'amore, canzoni umoristiche, celebrazioni della natura e della vita quotidiana. La sua scrittura prosegue una tradizione orale tramandata di voce in voce.

À mezi monti ed ellu

Lu to versu cusì bellu

Cant'è paghjelle bell'onde

À li so chjam'è risponde

Da Basterga chi ghjuvelli

À li paesi Prunelli

Salvadò Scotto — 23 IX 2025

Traduzione

Tra i monti, e lui,

il tuo verso, così bello,

canta paghjelle, belle onde,

ai loro richiami risponde,

da Basterga, che gioielli,

fino ai paesi del Prunelli.

Capìtulu II

Esplora

  • 01

    Andendu Videndu

    La raccolta di paghjelle pubblicata nel 2024 dalle Éditions Salvadò Scotto, Ajaccio.

    Vedi l'opera
  • 02

    La Paghjella

    Origine, struttura e importanza di questa forma poetica e cantata della Corsica.

    Capire
  • 03

    Il percorso

    Dalle scuole di canto di Ajaccio al lavoro con Rinatu Coti dal 2018.

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